martedì 7 luglio 2020

Siamo nelle mani di questi uomini


MES se lo conosci lo eviti


Marco Mori rischia di finire sotto processo per avere espresso una opinione politica


Melinda Gates vuole colpire i neri per i vaccini prioritari covid-19



Bill Gates, copresidente della Bill & Melinda Gates Foundation, mostra un vaccino durante la conferenza stampa. Foto delle Nazioni Unite / Jean-Marc Ferr ??

Natural News ) Durante una recente intervista con  TIME , Melinda Gates, copresidente della famigerata Bill & Melinda Gates Foundation, ha  spiegato  l'ordine in cui crede che le persone debbano essere vaccinate per il coronavirus di Wuhan (COVID-19). Prima in linea dopo che gli operatori sanitari, ha divulgato, saranno i neri, che presumibilmente sono più a rischio di infezione rispetto ad altri.
Per raggiungere "l'equità della salute", i neri dovranno avere la priorità assoluta per i jab, che vengono  lanciati sul mercato il  più rapidamente possibile, probabilmente prima della fine dell'anno.

Usando la saga di George Floyd come l'impulso dietro il perché i vaccini contro il coronavirus di Wuhan (COVID-19) debbano prima essere somministrati ai neri, Gates sta incoraggiando il pubblico a "fermarsi durante questo periodo e imparare il meglio che possiamo da esso". E per lei questo significa allineare i neri da iniettare con i vaccini di Wuhan coronavirus (COVID-19) prima che qualcun altro li prenda.
"Ancor prima di vedere questa morte insensata, COVID aveva già iniziato a mostrarci lacune e problemi strutturali nel nostro paese", dice Gates. “Stiamo vedendo morire gli uomini neri a un ritmo sproporzionato. Sappiamo che l'uscita di COVID-19 sarà un vaccino e deve uscire in modo equo. "
Ascolta di seguito  The Health Ranger Report  mentre Mike Adams, Health Ranger, parla di come l'industria dei vaccini potrebbe finire per distruggersi precipitando fuori un vaccino contro il coronavirus Wuhan (COVID-19):

Bill e Melinda Gates pianificano questo momento da 20 anni

Alla domanda su come intende portare a compimento questi piani, Gates ha spiegato che lei e suo marito hanno ingrassato le ruote per più di 20 anni. Hanno istituito un sistema avanzato di rilascio di vaccini da utilizzare per un periodo come questo e hanno collaborato con i governi per acquistare vaccini sfusi per una rapida distribuzione.
Sia Bill che Melinda Gates hanno essenzialmente indotto governi e altri attori del potere in tutto il mondo a sottoscrivere un impegno affermando: "Ci preoccupiamo che questo vaccino venga distribuito equamente". E donando a GAVI in tutti questi anni, hanno contribuito efficacemente alla rapida spinta per un vaccino contro il coronavirus di Wuhan (COVID-19).
"Le prime persone che hanno bisogno di questo vaccino sono i 60 milioni di operatori sanitari in tutto il mondo", ha affermato Gates. “Meritano di averlo prima di chiunque altro. Quindi inizi a stratificare. "
"Negli Stati Uniti, sarebbero le persone di colore accanto, onestamente, e molte altre persone di colore", ha aggiunto. "Stanno avendo effetti sproporzionati da COVID-19. Da lì, le persone con condizioni di salute di base e quindi le persone che sono più anziane. Quelli sono quelli che prima ne hanno bisogno tutti. "
Riconoscendo che il lignaggio della famiglia Gates è pieno di eugenetici, non sorprende che gli "indesiderabili" vengano prima di tutto con questa cosa. E per quanto riguarda gli operatori sanitari, con loro fuori mano non ci sarà più un sistema sanitario per prendersi cura di nessuno.
Gates vuole anche assicurarsi che anche altri lavoratori "essenziali" vengano colpiti per primi, comprese le persone che "tengono aperti i nostri negozi di alimentari per consentirci di acquistare cibo o che si assicurano che il cibo passi attraverso i magazzini".
Per coloro che credono che i vaccini siano buoni e che uno per il coronavirus di Wuhan (COVID-19) aiuterà la società, tutto ciò suona molto nobile. Ma per coloro che vedono i vaccini come armi biologiche, il piano di vaccinare tutti "importanti" e "vulnerabili" rivela in primo luogo un programma molto più oscuro in atto.
Per notizie più correlate sui pericoli della vaccinazione, controlla  Vaccines.news .
Le fonti per questo articolo includono:

lunedì 6 luglio 2020

Utilizzare il web, il virtuale come un "circolo" ovvero una platea incommensurabile: Pasquale Di Domenico



Il PCI nel dopoguerra costituì in ogni angolo d'Italia le "sezioni" che oggi chiamiamo circoli. Con questo modo aveva l'esatta percezione delle problematiche territoriali ed esercitava il controllo sulle masse. L'Unità era il giornale dei compagni. Era l'epoca della povertà, del semianalfabetismo e del fermento dei lavoratori. Oggi sarebbe impossibile un controllo così massiccio o quantomeno sarebbe talmente dispendioso da renderlo non fattibile , però abbiamo tutti un telefonino di ultima generazione o un tablet o un PC e, i più fortunati, li hanno tutti e tre, pertanto possiamo utilizzare i canali mediatici per divulgare idee, pensieri, possiamo dialogare pur non essendo vicini. Abbiamo, in virtù della tecnologia, la possibilità di fare arrivare la nostra voce lontano.
Se ci riflettete un pochino sopra, potrete arrivare a capire perché il "Potere", quello vero, stia manovrando per arginare questa enorme platea. Quindi perché non ne facciamo un uso intelligente???? Se vogliamo e desideriamo un nuovo Rinascimento italiano non possiamo sperare che ci arrivi dal Cielo né possiamo sperare che lo faccia qualcun altro al posto nostro. Tocca a noi, tocca al Popolo,  organizzarsi e sollevarsi, farsi notare, spingere, gridare, manifestare. E allora diamo la stura al nostro cervello ed utilizziamo tutti i canali a nostra disposizione per promuovere questo nuovo movimento politico. 
Senza i numeri non si fa politica e senza Politica non si costruisce nulla.
Occorre un po' di impegno da parte di tutti noi per fare rete e veicolare il progetto politico oltre che condannale l'attuale incapacità governativa.
Lo possiamo fare, lo dobbiamo fare né va di mezzo il nostro futuro, quello dei nostri figli e quello dei nostri nipoti.
Viva L'Italia Libera
Pasquale Di Domenico

sabato 4 luglio 2020

MES: Il vero, segreto, motivo per cui la Germania ce lo vuole imporre

  • Patrimoniale 14% sui conti, ecco come funziona la proposta anti...
  • MES il vero segreto, motivo per cui la Germania ce lo vuole imporre

Vogliamo dirvi, chiaramente, perché la Germania vuole imporre l’applicazione del MES e quindi mostravi come un giornale sia disposto a raccontare una marea di palle, pur di portare acqua al mulino dei propri padroni.

Germania, prestiti Mes e Bei per l'Italia. No ai coronabond ...
Perché c’è la corsa a voler imporre il MES all’Italia? Il motivo è banale. Il MES, anche quello “Light”, permetterà di porre l’Italia sotto una tutela di bilancio da parte della UE e quindi, quando ci sarà la possibilità di accedere al Recovery Fund, non sarà possibile per l’Italia sfruttarlo nella misura in cui ne avrebbe bisogno. Il combinato disposto del MES “Light” e del Recovery Fund farà si che, sotto la stretta disciplina di bilancio del MES, anche Light, l’Italia sarà costretta a “Riforme ed austerità”, termini che già state sentendo ora, e quindi non potrà accedere a parità di condizioni al Recovery Fund, lasciandolo a Francia e Germania. Questo a conferma che il Recovery Fund è un costrutto quasi esclusivamente a vantaggio di Germania e Francia, al limite per la Polonia, che necessitano di una profonda riconversione industriale, ma l’Italia ne verrà quasi esclusa. Nello stesso tempo però noi pagheremo il Recovery Fund, sia tramite le nuove “Tasse europee”, sia tramite i contributi diretti dello stato.
l MES Light è “non condizionale” e non richiede controlli? BALLE. Lo abbiamo già scritto tempo fa su Scenari Economici, riprendendo direttamente la lettera di Dombrovskis sul MES Light. La lettera infatti cita esplicitamente l’applicazione dell’art  14 del regolamento europeo 472/2003, che specificamente afferma: Uno Stato membro può essere soggetto a sorveglianza post-programma finché non avrà rimborsato almeno il 75 % dell’assistenza finanziaria che ha ricevuto da uno o più altri Stati membri, dal MESF, dal MES o dal FESF. Qualora esista un rischio perdurante per la stabilità finanziaria o per la sostenibilità di bilancio dello Stato membro interessato, il Consiglio, su proposta della Commissione, può prorogare la durata della sorveglianza post-programma. La proposta della Commissione si considera adottata dal Consiglio a meno che il Consiglio stesso decida, deliberando a maggioranza qualificata, di respingerla entro dieci giorni dall’adozione della stessa da parte della Commissione”.
La sorveglianza c’è, scritta nero su bianco, poche balle. Questo strumento di sorveglianza servirà a due scopi:
  • evitare che possiamo fare concorrenza a Francia e Germania sui fondi del Recovery Fund, perché ci sarà impedito l’accesso a qualsiasi fonte di finanziamento sotto il controllo finanziario;
  •  porre il prossimo governo eletto sotto stretta tutela del MES e quindi annullare la democrazia in Italia, sostituendola con una tecnocrazia europea.
Le vie d’uscita sono tre:
Patrimoniale 14% sui conti, ecco come funziona la proposta anti...
  • immediatamente NON utilizzare il MES, ma emettere BTP se necessari per le spese sanitarie. Il fatto che il risparmio dell’uno per cento sia fatto passare come essenziale per questo tipo di decisione mostra come il MES sia solo uno strumentale pretesto per schiacciare il popolo italiano;
  • la soluzione definitiva e radicale sarebbe l’uscita dall’Unione europea, o per lo meno dall’area Euro, con la ripresa di una politica monetaria e fiscale indirizzata al benessere interno;
  • la soluzione più mediata e di transizione sarebbe un governo “NON zerbino” di Bruxelles e Berlino e che non abbia remore nel porre veti, anche molto duri, ogni qual volta venissero poste simili questioni che ledono l’interesse nazionale.
Il problema è che quando il principale quotidiano nazionale permette ad un laureato in lettere di dire delle BALLE sul MES in prima pagina, tanto per compiacere il segretario di un partito servetto di Berlino, allora perdete la speranza e sperate o nell’asteroide o nella rivoluzione…
Articolo di Leoniero Dertona

Toscano ospita l'ex magistrato Ingroia. Video lungo che vale la pena ascoltare